Torna uno degli appuntamenti gastronomici più attesi dell'autunno toscano. Dal 24 al 25 ottobre e dal 31 ottobre al 1° novembre 2026, il centro storico di Volterra ospita la XXVIII Mostra Mercato del Tartufo Bianco e dei Prodotti Tipici dell'Alta Valdicecina, cuore pulsante di VolterraGusto 2026, la manifestazione che da oltre vent'anni celebra le eccellenze enogastronomiche e culturali del territorio.
Per due fine settimana la città etrusca si trasformerà in una grande vetrina dedicata ai sapori della Toscana, con stand di produttori locali, degustazioni, show cooking, laboratori, visite guidate ed eventi capaci di coinvolgere visitatori di tutte le età. Protagonista assoluto sarà il tartufo bianco, affiancato da vini, salumi, formaggi, miele, dolci e altre specialità della Valdicecina.
L'evento è organizzato dall'Associazione Tartufai dell'Alta Valdicecina e dal Comune di Volterra, con il supporto di numerose realtà del territorio, confermandosi come uno dei principali appuntamenti dedicati alla cultura del tartufo in Toscana.
Un viaggio tra gusto, cultura e tradizione
Oltre alla mostra mercato, VolterraGusto propone un ricco calendario di iniziative che permettono di scoprire il territorio sotto molteplici aspetti. Non mancheranno le tradizionali battute di ricerca del tartufo con i tartufai e i loro cani, il suggestivo Palio dei Caci Volterrani, spettacoli storici, incontri culturali e percorsi dedicati al patrimonio artistico della città.
Tra gli appuntamenti più attesi figura anche la consegna del Premio Jarro, riconoscimento assegnato a personalità che si sono distinte nella divulgazione della cultura enogastronomica italiana.
Il programma principale
Sabato 24 ottobre
Domenica 25 ottobre
Sabato 31 ottobre
Domenica 1 novembre
Con il suo mix di gastronomia, storia, tradizioni popolari e valorizzazione del territorio, VolterraGusto rappresenta una delle migliori occasioni per vivere l'autunno toscano. Un evento capace di attirare appassionati di buon cibo, turisti e curiosi alla scoperta di una Volterra autentica, dove il tartufo bianco diventa il simbolo di un intero territorio.